Alla scoperta di Francesco Gabriele, 35enne nuovo allenatore del Bellinzona. «Sono stato contattato dal DS Bifulco, poi mi sono incontrato con la dirigenza e con lo staff tecnico a metà della scorsa settimana. Il progetto mi è subito sembrato interessante, anche se la situazione al momento è difficile. Ho potuto liberarmi dal Baden grazie a una clausola liberatoria in caso di chiamata da un club di SFL. Sono già al lavoro, e domattina (stamattina, ndr) incontrerò la squadra».
Lo stesso Bifulco, lunedì sera, ha chiarito la suddivisione dei ruoli: Gabriele allenatore, Tavares suo assistente. Il tecnico solettese, di origini italiane (madre salernitana, padre calabrese), avverte: «Lo confermo! Mi sembra sia stata fatta troppa confusione in merito. Io comunque sono semplicemente a disposizione della società, sono parte integrante dello staff tecnico, e il mio obiettivo, da raggiungere con la complicità dei miei colleghi, è quello di far rendere i giocatori al cento per cento. Poi come ci divideremo i ruoli, non lo ritengo così importante». Insomma... «L’allenatore in tutti i casi sono io. Ma io voglio solo lavorare per il bene del Bellinzona».
Chiediamo a Gabriele se ha avuto modo di parlare con Ponte, suo conoscente. «No, perché non voglio iniziare con dei pregiudizi. Il capitolo Ponte per la società è chiuso. Io sono a disposizione da qui in avanti. Preferisco guardare al futuro, e pensare positivo».
Se Francesco Gabriele è giunto a Bellinzona, è anche perché il club granata ha ricevuto buoni rapporti dalla federazione svizzera. Così perlomeno ha spiegato Bifulco. «Ciò mi onora molto. Ma ribadisco, non mi interessa molto giudicare me stesso o il fatto di essere giudicato dagli altri, io voglio solo mettere la squadra nelle condizioni ottimali per raggiungere gli obiettivi della società. Anche se nel mio passato avessi tante vittorie, non cambierebbe nulla. La credibilità va raggiunta attraverso il lavoro quotidiano. Anche a Baden fui accolto con molto scetticismo, senza gioia, perché nessuno mi conosceva, poi ho riportato la squadra a lottare per la promozione, mancata di un solo punto. E infine ho condotto il Baden a infilare quindici risultati utili consecutivi. Lasciatemi lavorare, poi voi potrete giudicarmi in base a quello». Non sappiamo quale sarà il modulo tattico del suo Bellinzona, ma da queste prime parole abbiamo già capito come Gabriele ami stare... sulla difensiva.
>>> Blogga l'articolo