Nella Capitale i movimenti di mercato non si contano più. ll presidente Gabriele Giulini, in attesa di un colpo "estero" (su cui sta lavorando il ds Bifulco), ha attinto a mani basse a Chiasso, ingaggiando Perrier, Sulmoni, Markay e Russo. E forse arriverà anche Capelletti... Il budget granata è quello più sostanzioso della pattuglia ticinese di Challenge League: il Lugano, in chiara difficoltà gestionale, gli ha passato il testimone... I tempi dei 7/8 milioni a stagione sono finiti, a Cornaredo e dintorni adesso si pensa in modo diverso. Questo secondo le dichiarazioni ufficiali. Staremo a vedere. Intanto l'incontro Renzetti e Preziosi è slittato nuovamente, mentre il vice presidente Luido Bernasconi sta meditando di lasciare se la situazione non si dovesse sbloccare.
Di certo, il mercato bianconero langue e i tifosi sono molto preoccupati. Ma non solo: il trasferimento di Sulmoni, Perrier e Russo (tutti cresciuti nel settore givanile FCL!) a Bellinzona non è dovuto soltanto a Raimondo Ponte ma anche al fatto che il potere contrattuale luganese è ormai scemato.
Partiti Bega, Baldo, Bonanni, Presig e Maggetti il Lugano ha perso qualità e quantità e il solo arrivo di Chappuis non è sinomino di rafforzamento. Bisogna poi capire se Senger e Afonso resteranno. Insomma: gli interrogativi sono molti, anche se il direttore generale Nicola Bignotti, da noi contattato, ha detto: "Sono convinto che costruiremo una squadra in grado di far bene". Lo prendiamo in parola.
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