SPICCHI DI SPORT | 17.02.2012 | 12:24
 
-   +
 
 
Invia Invia
 

Sogni di gloria e di salvezza

di Paolo Laurenti

Riparte la Challenge League: i nostri pronostici. Ecco come si presentano ai nastri di partenza le quattro ticinesi

LOCARNO
 

Arrivi: Aleksandar Milosevic (Team Ticino), Drilon Pacarizi (Etoile Carouge)
Partenze: Alessio Dell'Avo (Ascona), Ansu Toure (?), Enco Malindi (Kamza, Albania)
 
Mercato: Sadiku è rimasto. È arrivato Pacarizi e se firmassero anche Carrara e Polli sarebbero due ottime pedine a disposizione di Davide Morandi. Voto: 4,5
 

Uomo chiave: Armando Sadiku
 

Pronostico classifica: 9°/11° posto
 

L’errore sarebbe godersi il nono posto. Pensare, insomma, che il più sia fatto. Il cammino del Locarno per la salvezza è invece ancora molto lungo e tortuoso. In calendario ci sono impegni insidiosi per i ragazzi di Davide Morandi: saranno 8 le trasferte, tra cui i derby con Lugano e Bellinzona e i match contro Aarau e Vaduz. I punti salvezza saranno da ottenere principalmente tra le mura amiche e negli scontri diretti. Alla terza e alla nona giornata per i verbanesi ci sono due trasferte da 3 punti obbligati: quella di San Gallo contro il fanalino di coda Brühl e quella ginevrina contro l’Etoile Carouge. Nel girone dell’inferno della Prima Lega Promozione scenderanno le ultime 5 (non più sei), ma tutte le squadre che lottano per evitare la discesa agli inferi si sono rinforzate. In questa durissima lotta le diverse compagini si rosicchieranno punti a vicenda posizionando l’asticella della linea salvezza, secondo noi, tra i 37 e i 40 punti. Insomma il Locarno potrà permettersi, si fa per dire, di conquistare qualche punticino in meno rispetto a quanto raccolto nel girone di andata. Sul mercato invernale il club di Stefano Gilardi ha tagliato Ansu Toure e il poco convincente Enco Malindi. La struttura insomma è rimasta solida ed è inoltre arrivato Drilon Pacarizi, 5 reti all’andata con l’Etoile Carouge. Il Locarno potrà e dovrà contare, oltre sul talento di Mariano Hassell, sull’apporto di bomber Sadiku, corteggiatissimo sul mercato, ma che rimarrà in Ticino fino a giugno. È vero, nelle amichevoli precampionato è rimasto a secco di reti. La speranza è che le abbia tenute per quando le cose inizieranno a farsi serie, ovvero già domenica nel derby col Chiasso.
 
CHIASSO
 

Arrivi:Saidu Adeshina (Sion), Denis Markaj (Baden), Riccardo Pasi (Bologna), Giuseppe Rapisarda (Aarau), Alessandro Gherardi (Nocerina) 
Partenze: Luca Greco(?), Daniel Carrara (rescissione), Gaston Magnetti (Bellinzona), Gaspar (Wohlen)
 
Mercato: le partenze di Magnetti e Carrara sono due colpi duri da assorbire. Pasi è una scommessa. Gherardi è un talento ma bisognerà valutare le motivazioni. Voto: 4
 
Uomo chiave: Riccardo Pasi

Pronostico classifica: 5°/7° posto
 

Guardarsi alle spalle, sognando in grande. Il Chiasso di Raimondo Ponte potrebbe essere la mina vagante del girone di ritorno del campionato di Challenge League. Continuare a rimanere tra le prime 11 della classifica non sarà un particolare problema, soprattutto grazie alla grande solidità del reparto difensivo, il migliore del campionato con sole 10 reti subite. Altro punto positivo a Chiasso è il gruppo, che sembra aver assorbito il turbolento addio di Daniel Carrara. La vera incognita riguarda il rendimento del reparto offensivo. Sono partiti Gaspar e Gaston Magnetti autori di 2/3 dei gol totali realizzati dalla squadra di Ponte. 12 su 18. Se tuttavia il brasiliano al Comunale non verrà rimpianto, il rischio esiste per l’argentino che nel girone d’andata l’ha buttata dentro 8 volte. A sostituirlo è arrivato Saidu Adeshina, attaccante che a Bellinzona fece meraviglie ma che negli ultimi due anni tra Sion e Sciaffusa ha giocato poco e segnato ancora meno. In attacco ci si aspetta di più anche da Mirko Graf. Le vere sorprese, anche se di loro si dice già un gran bene, potrebbero arrivare dai piedi di Riccardi Pasi e di Alessandro Gherardi. Giovani da cui ci si aspetta molto. Il mercato invernale ha infine portato a Chiasso anche il difensore Giuseppe Rapisarda e il laterale Denis Markaj. Due pedine che aumentano la concorrenza all’interno della formazione quarta in classifica. L’obiettivo dichiarato è la salvezza tranquilla. Il punto interrogativo riguarda il comportamento dei rossoblu una volta raggiunto quel traguardo. L’anno scorso Croci-Torti e compagni “calarono le braghe”. C’è il pericolo che quel calo possa ripetersi.
 

LUGANO
 
Arrivi: Guillherme Afonso (Sion), Simone Grippo (Chievo), Lorenzo Crocetti (Casale)
Partenze: Loic Chatton (Sion), David Forzano (Mendrisio), Davide Possanzini (Cremonese)
  

Mercato: con Senger ancora ai box, Afonso e Crocetti hanno rimpolpato il settore offensivo bianconero. Grippo, qualità a centrocampo. Voto: 4,5
 

Uomo chiave: Massimo Bonanni

 
Pronostico classifica: 4° posto

 
I 10 punti nelle ultime quattro gare dell’andata hanno riportato in quota il Lugano. Dopo il traumatico arrivo sulla panchina bianconera, pareggio a Kriens e due nette sconfitte contro Wil ed Etoile Carouge, Francesco Moriero è riuscito a raddrizzare la nave prima che si scontrasse contro gli scogli. All’andata i bianconeri si sono pure ritrovati ad occupare le zone caldissime attorno alla linea del decimo posto. Per prima cosa, da buon allenatore di scuola italiana, Moriero ha messo mano alla difesa: puntellandola con il modulo 5-3-2 e insegnando ai suoi le coperture preventive, non digerite dal partenze Löic Chatton. Sul mercato invernale i bianconeri sembravano in letargo poi ecco arrivare un centrocampista dai piedi buoni, Simone Grippo, e due attaccanti. Il redivivo Afonso e Alessandro Crocetti. La nota dolente però rimane il bomber. Dante Senger. L’argentino è ormai fuori gioco dallo scorso 29 settembre. Il suo recupero è previsto per il derby del prossimo 3 marzo contro il Chiasso. Ma sarà un recupero al 100%?
L’uomo in più dei bianconeri è Massimo Bonanni e soprattutto il suo micidiale sinistro che tanto aveva fatto male agli avversari nelle ultime gare del 2011. Il gruppo inoltre sembra aver superato i momenti bui del girone d’andata e si è ricompattato, ma i 12 punti che separano il Lugano dal San Gallo sembrano davvero tanti. Giochi ancora aperti per la seconda piazza anche se la concorrenza, Bellinzona su tutti si è notevolmente rinforzata e non ha nascosto le proprie ambizioni. Insomma, se negli anni passati la promozione era cosa ardua, quest’anno sarà ancor più dura.

 

BELLINZONA

 
Arrivi: Hakan Yakin (Lucerna), Gaston Magnetti (Chiasso), Agustin Vuletich (Velez Sarfield), Jonas Elmer (Sion)
 

Mercato: Difesa puntellata con Elmer. Forse serviva un altro difensore centrale. Il potenziale d’attacco con Yakin e Magnetti è da Super League. Voto: 5
 

Uomo chiave: Hakan Yakin

 
Pronostico classifica:
2° posto
 

Condannati a vincere, con l’aggravante di mostrare pure un bel gioco. Da Lucerna è arrivata la fantasia di Hakan Yakin e da Chiasso la concretezza sotto porta di Gaston Magnetti. Altre due armi in mano a Martin Andermatt che ora non può sbagliare bersaglio, nel mirino c’è il San Gallo. Grazie ai due citati innesti offensivi, Sermeter e compagni dovrebbero presto tornare a buttarla dentro: l’attacco granata è infatti a secco da 284 minuti. L’ultimo a battere un portiere avversario è stato Alessandro Ciarrocchi nella vittoria del 20 novembre scorso contro il Vaduz. Sono poi seguiti tre ko pesanti contro Lugano, Chiasso e San Gallo. Se il reparto offensivo offre all’allenatore un’enorme possibilità di scelta (forse troppa) in difesa il Bellinzona si è rinforzato solo, si fa per dire, con l’arrivo da Sion di Jonas Elmer. Qualcuno però si attendeva piuttosto l’arrivo di un difensore centrale come alternativa alla coppia Schenkel-Pergl. E a proposito di rosa, quella granata è a dir poco folta: 29 sono i giocatori che Andermatt dovrà gestire quotidianamente. E in partita 7 di loro si accomoderanno in panchina, ma ben 11 saranno spediti in tribuna. E si sa, se le cose non dovessero funzionare a dovere, saranno molti e rumorosi i musi lunghi. Appuntamento clou da segnarsi in rosso sull’agenda è il big match contro il San Gallo in programma il 22  aprile. All’AFG Arena i granata dovranno, ovviamente vincere, e poi iniziare a sperare. Sperare che la banda di Jeff Saibene compia altri passi falsi. All’andata solo una sconfitta per i sangallesi, contro il Chiasso. Se invece la marcia inarrestabile della capolista dovesse continuare, come molti credono, rimarrebbe la seconda piazza, quella che permette di accedere allo spareggio. Una piazza contesa, però, anche da altre squadre, su tutte Aarau e Lugano. Per respingere questi attacchi non serviranno pozioni magiche, ma magie, quelle che tutti si aspettano da Hakan Yakin.
 
paolo laurenti


IL PROGRAMMA DELLA 16A GIORNATA

Sabato 18 febbraio 2012
Wohlen - Kriens
Etoile Carouge - Wil
San Gallo - Delémont
 
Domenica 19 febbraio 2012
Vaduz - Aarau
Winterthur - Brühl
Locarno - Chiasso
Lugano - Stade Nyonnais
 
Lunedì 20 febbraio
Bienne - Bellinzona 
 




>>> Blogga l'articolo



 
 
 

cerca
collegamenti