Foto cesarecremonini.it
Il cantante, che debuttò con i Lunapop riscuotendo subito uno straordinario successo, riassume in questo tour 10 anni di canzoni e di crescita personale.
"Io credo che questo tour stia meravigliando molte persone e spero resterà nei cuori e che questa sia l'occasione per mostrare chi siamo!"
Che tipo di concerto porterai a Moon & Stars?
"Simile a quello portato all'Heineken Jammin' Festival di quest'anno: un'ora molto serrata di rock e musica elettrica! Ci sarà "Mondo" in apertura ad aprire il mio concerto e quindi la serata del festival di giovedì, e spero di trovare tutto l'entusiasmo che ho sperimentato a Venezia grande e spero di provare le stesse emozioni!"
Sai come è partito il tuo accostamento ai Roxette?
"So che quando ci ha proposto di partecipare a Moon & Stars, io ho risposto con entusiasmo e subito chiestoo di essere accostato ad un altro grande big, perché e mi piace l'idea del pubblico non mio e sono onoratissimo di aprire per gruppo importante; per questo motivo, anche nelle altre serate qui a Locarno rimarro' il piu' possibile per godermi tutti i concerti!"
In questo tour ripercorrerai 10 anni della tua carriera artistica. Che trasformazioni fondamentali vi riconosci?
"Tutto il mio concerto è un'autobiografia musicale e fonde il repertorio della band dei Lunapop con quello da solista... In 10 anni si è ampliato tanto, ed ogni canzone è diventata come una foto che ritrae i momenti importanti della mia vita dai 18 anni ai giorni d'oggi.
Potrei dire che ogni brano si è trasformato in energia, facendo rivivere dei ricordi ed evocando la mia vita e non solo la mia carriera..."
Quali brani hai messo in scaletta?
"Sicuramente ci saranno "Mondo" ed "Hello", ma porterò anche alcuni successi indimenticabili suonati con i Lunapop."
È un tour estivo, infatti è denominato "Summer Tour"... Fino a quando andrà avanti e quali sono le sue caratteristiche?
"Fino al 24 di luglio. Dal 1° agosto voglio davvero concentrami sul nuovo album, e ragionare sui nuovi testi, facendolo anche con il cuore, come sempre. Sia il nuovo album che questo tour dovevano arrivare molto prima; ma c'è stata una battuta di arresto visto la chiamata di Pupi Avati, irrinunciabile, per girare un nuovo film! La caratteristica di questo tour è che per questa ragione si è svolto tutto nei festival, con uno stile libero e divertente. Lo spettacolo attira molta attenzione perché non è nei soliti parametri."
Se questo tour è un assaggio in previsione del tour che seguirà nel 2012, cosa hai in mente per l'anno prossimo?
"Sicuramente sarà il più importante della mia carriera, perché racchiuderà 10 anni della mia vita! Seguirà ad un disco molto ben lavorarto, che possa raggiungere tutti o almeno il maggior numero di persone!"
Oggi che pubblico ritrovi ai tuoi concerti?
"Un pubblico simile a me, che è cresciuto assieme a me. Le stesse caratteristiche mie, che sono un innamorato della vita e che come me tende a ricercare il proprio modo di viverla al meglio! Oggi un pubblico per questo anche fatto di molti trentenni come me oggi."
Cosa vorresti dirmi in finale del tuo tour attuale?
"Io credo che questo tour stia meravigliando molte persone e spero resterà nei cuori e che questa sia l'occasione per mostrare chi siamo!"
Le tue canzoni... Penso al tuo brano "Hello" ... su Cosa bisogna chiudere gli occhi quando si ama?
"Amare non può che essere lasciarsi cadere nelle braccia di qualcuno e abbandonarsi totalmente... In un panorama musicale che parla di amori finiti male, io, da romantico e sentimentale, ho voluto invece raccontare di quando si chiede fiducia a chi ci ama... chiudere gli occhi significa questo: abbandonarsi totalmente con fiducia..."
Invece, il "mondo" che ti piace, come canti nella tua canzone, è un posto con tanti difetti alla fine...
"Sicuramente viverlo non è come una canzone e il mio ottimismo non è senza coscienza, ma anzi, nelle strofe ne racconto le vicissitudini sia positive che negative. Io non sono un ottimista irrazionale. Ma penso al futuro e sono certo che potrà essere positivo."
In questi 10 anni sei maturato artisticamente.... Prima avevi un pubblico nutrito specialmente da giovani, ma ormai hai fatto il salto di qualità e anche Lucio Dalla, se non ricordo male, tempo fa ti definì uno dei più importanti artisti del panorama attuale.... Ti riconosci in questo?
"Io mi sento assolutamente tutto tranne che arrivato a questo e spero e prego perché mai mi senta in qualche modo così tanto importante! Ho sempre lavorato come un pazzo e sempre perseguito nuovi obiettivi; sempre cercato di crescere come uomo oltre che come artista, perchè speravo che le canzoni fossero al centro di un percorso umano e non solo professionale. Ogni sbaglio e ogni vittoria trova sbocco e un senso."
Hai mantenuto sempre la collaborazione con Ballo e porterai una collaudata band... A cosa si deve il successo del gruppo?
"Sul palco porto con me una collaborazione affiatata che dura da 12 anni e che crede molto in quello che scrivo e nella quale, alla pari, ognuno ha un ruolo ha un fondamentale. Del resto, ho la fortuna di lavorare con alcuni tra i migliori artisti italiani!"
Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo disco, puoi fare qualche anticipazione?
"Ho già scritto mezzo disco e sto facendo di tutto per non rinunciare mai alla profiondità dei testi e per raggiungere un pubblico sempre più vasto."
Da poco sei passato alla Universal Music, che è particolarmente orgogliosa di averti nella propria famiglia.... Cosa ti aspetti riguardo a questa nuova collaborazione?
"Ho dato 12 anni alla Warner ed era giusto trovare una nuova famiglia e nuovi stimoli per un nuovo album in cantiere. Sono andato dove l'affetto e la stima mi sono stati dismostrati più intensamente. Sentirsi desiderati è molto bello e sono certo che questa novità gioverà anche al mio nuovo disco!"
monica.mazzei.eventi@gmail.com
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