Gli addominali hanno sempre il loro effetto ed in visione dell’estate diventa, per molti e molte, imperativo il loro sviluppo. Ma si sa, è una parte del corpo relativamente complessa da rendere definita. La complessità non risiede tanto nel fatto che sono difficili, anzi i vari esercizi sono relativamente semplici. No, la vera complessità è dovuta alla pazienza che bisogna impiegare. In una società in cui si vuole tutto e subito, ecco che lo sviluppo di determinate parti del corpo diventa noioso ai più.
E’ inoltre imperativo assumere un giusto regime alimentare. Questo perché è proprio sull’addome che si concentra maggiormente il grasso. E’ dunque bene distribuire i pasti in maniera diversa, abituandoci a ridurre le porzioni e fare circa 6/8 pasti al giorno. Ciò consente un migliore assorbimento delle sostanze nutritive da parte del nostro organismo. Inoltre il fatto di aumentare il numero di spuntini porta il metabolismo a lavorare a pieno ritmo, bruciando meglio i grassi.
Tra i vari alimenti dovrebbero essere privilegiati i carboidrati integrali. Quindi farro, orzo, miglio ed avena a pieno ritmo. Meglio assumere i carboidrati nella prima parte della giornata, in modo da favorirne l’assimilazione. Un ruolo importante lo svolgono anche le proteine, ma che siano magre. Quindi carne bianca (pollo e tacchino), ma anche pesce, legumi e uova. Cercate di rinunciare ai vari grassi, come il burro e l’olio. E prestate attenzione al sale. Cercate quindi di sostituire queste sostanze con spezie, succo di limone ed aceto balsamico. Vi sono poi diversi alimenti che, in modo del tutto naturale, ci aiutano a bruciare meglio i grassi, è il caso del tè verde e dei pompelmi.
Terminata l’odissea dei cibi giusti, ecco che arriviamo al vero e proprio allenamento fisico. Dubitate di chi sostiene che, come per gli altri muscoli, anche gli addominali vadano allenati un giorno si ed uno no. L’addome è costituito da un tipo di muscolatura ricca in fibre rosse. Diventa dunque imperativo allenarli tutti i giorni ed il più a lungo possibile (cercate di allungare i tempi gradatamente, altrimenti vi ritroverete pieni di dolori).
Ciò detto, vediamo quali esercizi eseguire:
- Crunch, sono le classiche addominali da fare distesi. Ci si sdraia dunque per terra (magari sopra un tappetino tipo quelli da yoga) con le braccia distese lungo i fianchi, sollevate le gambe e formate un angolo di novanta gradi tra la gamba e la coscia. Ora sollevate la parte bassa della schiena contraendo gli addominali. Cercate di mantenere la posizione per qualche secondo. Eseguite questo esercizio fino allo sfinimento (la cui soglia si allungherà di giorno in giorno). Prestate molta attenzione a non piegare il collo. Questo deve sempre essere in linea col resto della schiena, onde evitare danni alla cervicale;
- Obliqui, la posizione è la medesima del primo esercizio. Questa volta però le braccia non sono distese lungo i fianchi. Portate dunque le mani dietro la nuca con i gomiti ben aperti verso l’esterno. A questo punto contraete gli addominali portando il gomito in prossimità del ginocchio. Nel portare l’ipotetico gomito destro verso il ginocchio sinistro, cercate di allungare la gamba tenendola sospesa dal suolo. Come per l’esercizio precedente, andate avanti fino allo sfinimento.
Sebbene sia già stato detto, prestate molta attenzione, in ambo gli esercizi, alla vostra cervicale. Se gli esercizi sono di per sé semplici, è ancor più semplice danneggiare il nostro corpo.
MaxT
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